Dott.ssa Laura Giannì

La cataratta

La cataratta è l’opacità del cristallino, cioè della lente posta all’interno dell’occhio con la funzione di mettere a fuoco le immagini. L’unica soluzione a questa patologia è l’asportazione del cristallino opacato e la sua sostituzione con una piccola lente intraoculare.

La cataratta interessa prevalentemente la terza età. Esistono però forme congenite, o da esposizione prolungata a fonti di calore intense ed a raggi X, oppure quelle conseguenti traumi locali o generali. Abbiamo poi la cataratta secondaria dovuta a forme patologiche dell’occhio (glaucoma, uveite) o dell’organismo (del diabetico, del nefropatico, ecc.); frequenti sono inoltre nei miopi elevati; da ricordare sono anche le cataratte da assunzione eccessiva di farmaci per periodi prolungati (ad esempio da cortisone).

Il sintomo più comune è l’abbassamento progressivo e graduale della vista: il paziente si accorge che la visione si oscura e si annebbia, incontra difficoltà a leggere, a vedere la televisione, a distinguere oggetti posti a modesta distanza e a guidare, specialmente di notte.